Chi paga i dispositivi di protezione individuale?

Alois Felber,

Le datrici e i datori di lavoro devono sostenere i costi per i dispositivi di protezione individuale (DPI) utilizzati dal proprio personale.

In molte aziende svizzere le collaboratrici e i collaboratori credono di dover pagare loro stessi i dispositivi di protezione individuale (DPI), il che deve far riflettere. Durante le visite alle aziende, ad esempio, le specialiste e gli specialisti della Suva notano che non è sempre chiaro in che misura il personale debba pagare di tasca propria i DPI. Questo dubbio non assilla solo i giovani in formazione all’inizio del tirocinio, ma anche i più «navigati», che infatti domandano sempre alla Suva «Chi paga i DPI?». Allora come stanno realmente le cose?

Così si fa. Al loro primo giorno di lavoro gli apprendisti ricevono i DPI gratuiti

È il capo a sostenere i costi per i DPI

Per le giuriste e i giuristi della Divisione sicurezza / salute sul lavoro della Suva, la legge parla chiaro. La datrice o il datore di lavoro deve fornire il necessario equipaggiamento e assumersene i costi, come sancito negli articoli e 90 dell'Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni (OPI). Questo vale anche per gli apprendisti o per il personale interinale e comprende anche la sostituzione dei DPI in caso di usura.

Discussione aperta sui dettagli

Perché c’è così poca informazione? E perché si sta sempre a disquisire di calzature di sicurezza, occhiali di protezione e indumenti di protezione? Secondo le esperte e gli esperti della Suva, l’espressione «mettere a disposizione» può far credere ad alcune datrici e datori di lavoro che possono limitarsi a procurare i DPI, senza sostenerne le spese. Inoltre, sul piano del diritto privato il datore di lavoro e il lavoratore possono regolamentare i dettagli inerenti all’uso dei DPI e stabilire, ad esempio, regole speciali in caso di usura eccessiva, uso privato o danni intenzionali. Ed è proprio nella regolamentazione di questi dettagli che la faccenda si complica. 

«Si risparmia nel posto sbagliato»

In linea generale le esperte e gli esperti in sicurezza della Suva invitano le aziende a non lesinare in materia di DPI: se si vuole risparmiare, questa è la voce di spesa meno indicata. La Suva, inoltre, vigila con attenzione sull’adempimento degli obblighi giuridici da parte delle aziende in materia di DPI.

Cosa fare se il datore di lavoro non paga i DPI?

A volte anche un dipendente «navigato» ha il timore di affrontare l’argomento con il proprio superiore. Per gli apprendisti questo può essere un ostacolo ancora più grande.
Al personale consigliamo di:

Un dato è certo: le aziende che non sostengono le spese dei DPI infrangono la legge. E si tratta anche di una violazione del Codice delle obbligazioni (vedi art. 328 e 362).

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